L'Università spaziale europea per la Terra e per l'umanità
Nel corso dei secoli, lo Spazio ha ispirato meraviglia, domande, opere culturali e artistiche e innovazioni tecnologiche. Ha il potenziale di coinvolgere studenti e ricercatori di ogni disciplina, poiché abbraccia un'ampia gamma di ambiti e applicazioni. Il cielo notturno e il sogno del viaggio nello spazio hanno ispirato miti, leggende e artisti molto prima dell'era spaziale. Le stelle sono state per lungo tempo il principale strumento di orientamento e navigazione, prima dell'avvento della bussola e del GPS. Lo Spazio affascina profondamente molti di noi.
Questo campo ha il potenziale di interessare tutti gli studenti e i ricercatori, poiché copre un ampio spettro di discipline e applicazioni: dalla progettazione di habitat spaziali per la Luna o Marte alle sfide psicosociali e sanitarie della vita nello spazio, dal diritto che regola le attività spaziali all'arte astronomica, fino all'ingegneria spaziale. Come espresso da Paul Weissenberg, Vice Direttore Generale della Direzione Generale per l'Industria e l'Imprenditoria della Commissione Europea:
La politica spaziale dell'UE mira ad affrontare alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo, come la lotta al cambiamento climatico o la gestione delle risorse naturali. Le tecnologie, i dati e i servizi spaziali si sono dimostrati indispensabili per la vita dei cittadini europei e per lo sviluppo sostenibile.
Ad esempio, i dati spaziali dell'UE stanno trasformando la nostra vita quotidiana attraverso servizi quali: l'aumento dell'efficienza in agricoltura e nella pesca, il supporto all'accesso alla conoscenza e all'informazione per persone e regioni, il miglioramento della gestione delle crisi, la tutela dell'ambiente e il contrasto al cambiamento climatico, il rafforzamento della sicurezza, il miglioramento della salute dei cittadini e l'ottimizzazione dei trasporti.
Lavorare per uno spazio sostenibile è essenziale per garantire che tutti gli esseri umani possano continuare a utilizzare lo spazio extra-atmosferico nel lungo periodo. È necessario rendere il settore spaziale più sostenibile e sviluppare soluzioni che permettano a tecnologia e ambiente di prosperare insieme.
UNIVERSEH è consapevole che la proliferazione dei detriti spaziali rappresenta il rischio più serio per la sostenibilità delle attività spaziali e contribuirà agli sforzi europei per affrontare questo problema. Inoltre, l'accesso allo spazio in modo sostenibile è una sfida chiave da affrontare per le missioni future.
Durante il Consiglio dell'ESA a livello ministeriale (Space19+, organizzato nel 2019), gli Stati membri si sono impegnati a sostenere l'esplorazione spaziale attraverso la loro partecipazione alla Stazione Spaziale Internazionale fino al 2030 e al progetto “Space Gateway”, la prima stazione spaziale in orbita attorno alla Luna.
Gli astronauti europei voleranno per la prima volta sulla Luna. Gli Stati membri hanno inoltre confermato il loro sostegno alla rivoluzionaria missione Mars Sample Return, in cooperazione con la NASA. Di conseguenza, l'esplorazione spaziale rappresenta una priorità strategica e UNIVERSEH contribuirà all'impegno dell'UE in questo ambito.
Il modo in cui gli esseri umani potranno vivere e lavorare oltre la Terra è un tema che suscita interesse, domande e anche alcune preoccupazioni. Negli ultimi anni, il concetto di un'insediamento umano permanente e autonomo al di fuori della Terra (sulla Luna, su Marte o in orbita) è stato oggetto di riflessioni letterarie, scientifiche e artistiche.
La formazione e la ricerca nell'esplorazione spaziale possono contribuire a diversi ambiti, come la protezione dell'ambiente terrestre, la medicina, l'agricoltura e l'economia spaziale. Allo stesso modo, promuovere idee visionarie e attività di ricerca può portare a svolte decisive e contribuire allo sviluppo di concetti aerospaziali innovativi.